Dal nazionale

HOUSING SOCIALE | Focus UE – agosto 2026

HOUSING SOCIALE | Focus UE – agosto 2026

venerdì 16 ottobre 2026

Crisi abitativa: il Parlamento europeo guarda al modello cooperativo

Le cooperative di abitazione e i modelli non profit sono stati al centro dei lavori della Commissione speciale del Parlamento europeo sulla crisi abitativa nell’Unione europea (HOUS), che ha dedicato una sessione alle possibili risposte strutturali all’emergenza casa e alla crescente pressione della speculazione immobiliare.

Nel corso del confronto, eurodeputati, esperti e rappresentanti della Commissione europea hanno evidenziato il contributo che l’economia sociale può offrire per garantire alloggi accessibili, stabili e maggiormente orientati ai bisogni delle comunità. In particolare, l’housing cooperativo e comunitario è stato indicato come uno degli strumenti utili a contrastare la speculazione e a preservare nel tempo l’accessibilità delle abitazioni.

L’attenzione si è concentrata anche sull’edilizia sociale e sui modelli senza scopo di lucro, considerati importanti per favorire l’inclusione delle persone con disabilità, sostenere le agenzie sociali per l’affitto e costruire un rapporto più stabile tra cittadini e soggetti gestori degli alloggi.

Durante la riunione è stato inoltre presentato uno studio dedicato alla speculazione immobiliare nell’Unione europea. L’analisi mette in evidenza gli effetti della crescente finanziarizzazione del mercato abitativo e dell’espansione dei grandi investitori istituzionali, fenomeni che contribuiscono alla crescita dei prezzi delle abitazioni e dei canoni di locazione, riducendo l’accessibilità alla casa in numerosi Stati membri.

Da parte della Commissione europea è stato riconosciuto il potenziale delle organizzazioni dell’economia sociale nel contribuire alla stabilizzazione dei prezzi e alla resilienza del mercato immobiliare, grazie a modelli che privilegiano l’interesse generale rispetto alla massimizzazione del rendimento finanziario. Tra le priorità emerse figurano anche la semplificazione del quadro normativo e il rafforzamento delle politiche pubbliche a sostegno dell’housing accessibile.

Il confronto conferma quindi una crescente attenzione delle istituzioni europee verso il ruolo delle cooperative di abitazione nella risposta alla crisi abitativa. Un modello capace di coniugare accessibilità, partecipazione e radicamento territoriale, contribuendo a riaffermare il valore sociale della casa come elemento essenziale per l’inclusione e la qualità della vita delle comunità.